Eccomi

Blogger: kkarl
Faccio parte della tribu' di Pennarossa ... ma ogni tanto vengo qui a meditare nella mia capanna tibetana.




Blog di Pennarossa



www.kilombo.org

Technorati Profile
Chi linka kkarl

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Foto Recenti


accanimento terapeutico
adele parrillo
adinolfi
adriano sofri
aldo moro
alemanno
ali di babbo
alonso
amato
amici
amnesty international
amore
anniversari
antibufala
appello
araki
arte
as roma
assemblea costituente
assisi
astrologia
auguri
aung san
autonomie
autoscript
baldoni
ballottaggio
bangladesh
battisti
benedetto xvi
benigni
berlinguer
berlino
berlusconi
bersani
bertinotti
betancourt
bibli
bikers
bioetica
birmania
blog
blog watching
boicottaggio
bolivia
bombe a grappolo
briatore
bufale
calcio
calendari
camorra
campagne
candidature
canzoni
carcere
carlucci
case chiuse
catene
cazzeggio
cenerentola
cesare damiano
chejà celen
chiara lalli
ciarrapico
cina
cinema
circolo on line
cluster bomb
coffee mug
collezioni
comunicazione
comunismo
concita de gregorio
cosa rossa
cosimo mele
costituzione
costume
crisi
cristiana alicata
culo
cuperlo
dalai lama
dante
darfur
daria bignardi
decrescita
democrazia
deputati
destra
di bartolomei
di liberto
dico
diego bianchi
dignità
diritti umani
don giovanni
donne
doppio lavoro
economia italiana
elezioni
eluana englaro
emilio fede
ergastolo
erotismo
eutanasia
fascismo
fassino
favola rotonda
femminismo
festa della donna
figli
figurine
film
fini
fondoschiena
fori imperiali
fotografia
fotolibro
franca rame
francesco cipriano
franco sensi
free burma
gay pride
giochi olimpici
giornali
giornata della memoria
giovanni fontana
giuliano ferrara
globalizzazione
gobbo elettronico
goethe institut
google
gramazio
grande fratello
grillo
guerre
gustavo selva
idee
imille
impronte digitali
incroci
indifferenza
indulto
informazione
iniziative
intellettuali
internet
intolleranza
iraq
irlanda
ivan scalfarotto
kkarl
la favola rotonda
la repubblica
la sapienza
laicità
legge merlin
leggende metropolitane
leporello
letture
libri
liedholm
limonte
lingua italiana
liste
liste partito democratico
luca sofri
luciana castellina
mafia
manie
manifestazioni
marcia pace
mario alicata
mario capanna
maroni
marta meo
maschilismo
massa
mastella
mc donald
melandri
micromega
milena agus
miracoli
moccia
moggi
moratoria
moto
mozart
muro
myanmar
myphotobook
nazismo
neuroblastoma
nikon d300
nomadi
nostradamus
olimpiadi
oroscopi
osteria
otto marzo
pace
palestina
papa
papyrus cafe
parlamento pulito
partecipazione
partito democratico
pasolini
pd
pd barack obama
pd obama
pechino 2008
pegah emambakhsh
pena di morte
pennarossa
petrus
pippi calzelunghe
pizzaballa
più libri più liberi
polemiche
politica
ponte tibetano
populismo
pornografia
povera italia
precariato
previti
prideroma
primarie
primarie vere primarie sempre
promessi sposi
prostituzione
questione morale
razzismo
realacci
recensioni
referendum
reset
ricordi
rifiuti
riposo
risparmio energetico
robin hood
robin tax
rom
roma
rosella sensi
rugby
rutelli
sardegna
scalfari
scalfarotto
scaramanzia
scetticismo
schedature
scuolabus a piedi
sensi
sessantotto
sharon stone
sicilia
sicurezza
simboli
sinistra
sinistra arcobaleno
sismi
solidarieta
solidarietà
stanchezza
strage bologna
tasse
televisione
tennis
tibet
titanic
tiziano terzani
totti
tremonti
tronchetti provera
turn off pechino 2008
tv
udc
un ponte per
usa
v day
vacanze
vania mancini
vaticano
vedo nudo
veltroni
via fani
viaggi
violenza sulle donne
volgarità
welby
wiki
zoro
zorse

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, 18 giugno 2008
Caro Walter, ti scrivo ...

letteraRicorderete come Walter Veltroni – ad ogni suo comizio in campagna elettorale – abbia letto una delle tante lettere mandate da bambini, elettori o simpatizzanti.

Chi lo sa se venerdi, durante la Costituente del Partito Democratico, leggerà questa di lettera, mandata proprio da una costituente: la nostra amica Marta Meo.

Nel caso non dovesse farlo, ve la propongo io.

 

Caro Walter, la scorsa settimana ho letto la convocazione per l’assemblea costituente del PD del 20 e 21 giugno che si terrà alla Fiera di Roma.

In questi giorni aspettavo di vedere l’ordine del giorno per prendermi un giorno di ferie, per organizzare una baby sitter, per prenotare un treno per Roma e per cercarmi un alloggio.

Ma non ho visto l’ordine del giorno e non ho visto da nessuna parte un modulo da (eventualmente) compilare per intervenire in assemblea, ho letto qualche rumor sulla stampa, ma non mi è arrivata più nessuna precisazione e nel sito del Pd non ci sono informazioni che io già non abbia.

Ti confesso che sono in grave imbarazzo perché, dopo aver partecipato a tutte le fasi costituenti, per la prima volta sto pensando di non prender parte all’assemblea e tuttavia vorrei condividere questa cosa perché, proprio in questi giorni, mi stavo chiedendo se non fosse giunto il momento di fare qualcosa in più per dare supporto e stimolo al tuo lavoro al quale credo, crediamo, moltissimo.

Francamente speravo che oggi, visto che sediamo “serenamente e pacatamente” sui banchi dell’opposizione, ci fossero tutte le condizioni per immaginare una assemblea di costituenti del Pd organizzata e condotta in modo serio e democratico. Soprattutto a partire dalla convinzione che il partito nuovo è tale se anche alle persone come me viene data la possibilità di partecipare.

Credo che gli argomenti di discussione oggi siano moltissimi, tuttavia, arrivata a questo punto, francamente non me la sento di procedere senza sapere di cosa si discuterà, senza sapere se si discuterà, senza sapere se dovremo prender parte ad una kermesse ad usum dei media o assistere a dei regolamenti di conti tra leadership o aspiranti tali.

Non ne vedo una ragionevole motivazione, perché a me tutto questo non interessa e, soprattutto, perché credo che in una assemblea del genere la mia presenza (come di tanti altri, ovviamente) sia sostanzialmente inutile.

Ovviamente non è il caso personale che volevo sottoporti, quanto la grande preoccupazione per quanto sta accadendo (o non sta accadendo) in un PD che è nato bene ma stenta a crescere e che sta diventando (già alla terza assemblea) un partito sempre più rigorosamente “romano” e un partito di “spesati”. Un partito di persone che vivono già di politica e che non si fanno grossi problemi a salire su un volo all’ultimo momento, un partito di gente che non deve conciliare vita, lavoro e attività politica perché non ha altro da fare.

Ti scrivo, Walter, perché io oggi mi sento esclusa de facto da questa assemblea e lo dico davvero con grande dispiacere perché la nascita del PD per me costituisce un grande impegno che mi sono presa con il futuro.

Però, ripeto, sento che la presenza di gente come me è inutile e, per questo, e forse per eccesso di passione politica, rinuncio alla mia posizione di costituente del Partito Democratico e per, questa volta, non verrò all’Assemblea Costituente di Roma il 20 e il 21 giugno.

Nella speranza che il futuro ci sappia riservare cose migliori ti auguro buon lavoro.

Un caro saluto Marta Meo, Venezia

Postato da: kkarl a 13:37 | link | commenti (1)
politica, sinistra, indifferenza, partecipazione, veltroni, partito democratico, pd , assemblea costituente, kkarl, marta meo

sabato, 16 febbraio 2008

Si può fare.DSC_7919awebpic

Oggi il vostro era qui, all'Assemblea Costituente del PD.

Con la scusa di un sedicente "comitato di accoglienza" per i delagati torinesi de iMille (cioè Maria Cascella) mi sono anche questa volta "imbucato" insieme a Nikoletta all'assemblea.

In realtà l'ingresso non era vietato, ma credo che prima o dopo il tesserino di Cavalli e Segugi sarà bene che io me lo faccia.

Sgomitando insieme agli altri colleghi della stampa mi sono portato a casa un po' di foto. Niente di eccezionale, però chissà ... forse un giorno avrò da raccontare qualcosa ai miei nipoti.

Sul discorso di Veltroni credo saprete già tutto. Se riuscissimo a realizzare buona parte di quello che ha promesso faremmo veramente la rivoluzione (pacifica) dell'Italia.

Intanto continuo a non capire dov'é che legge quando fa i discorsi. Stavo per salire sul palco e sbirciare dietro a lui (alla Paolini ... per capirci) per cercare di svelare il mistero, ma ho avuto la vaga sensazione che non me lo avrebbero permesso.

Postato da: kkarl a 18:11 | link | commenti (9)
fotografia, veltroni, partito democratico, assemblea costituente, nikon d300, kkarl

sabato, 27 ottobre 2007

Il vino nuovo.

vino3“Il nostro vero problema, adesso, è come evitare di mettere il vino nuovo in otri vecchi.”

In questa frase, secondo me, sta tutta la scommessa di Walter Veltroni e del Partito Democratico.

La prima riunione dell’Assemblea Costituente che si è svolta oggi ha confermato la voglia di costruire un partito realmente nuovo, sicuramente nei metodi e nella forma. Ancora è tutto da decidere, ma le linee tracciate dal neo segretario sono decisamente innovative, sia per l’ipotesi – per ora appena accennata – di un partito senza tessere, sia per la conferma delle primarie come strumento di partecipazione e scelta.

Anche la nuova figura indicata da Veltroni è in un certo senso rivoluzionaria, quella del “cittadino-elettore attivo, che perlopiù non intende dedicarsi stabilmente alla politica, ma rivendica il diritto di far sentire e pesare la propria voce nei momenti decisivi della vita del partito nel quale si riconosce”.

L’impressione generale è stata quella di un Veltroni convinto, che ha parlato, più che ai nuovi costituenti, alle forze resistenti e tradizionaliste dei vecchi partiti.

Se dalla giornata di oggi emergono i primi orientamenti su quella che potrebbe essere la forma-partito del PD, é ancora prematuro capire invece il vero “colore” che caratterizzerà il nuovo partito. Bisognerà aspettare il lavoro delle commissioni, in primo luogo quella del “Manifesto dei Valori”, anche se su alcuni temi sarà importante capire quali regole il PD si darà: si cercherà a tutti i costi un compromesso tra le diverse anime (in molti casi molto lontane tra di loro), oppure si lascerà al popolo delle primarie la scelta di decidere tra opzioni differenti e opposte?

Tra le note di colore vanno ricordati sicuramente gli unici fischi, destinati a Ciriaco De Mita nel momento in cui Anna Finocchiaro ha pronunciato il suo nome tra i membri della “commissione Statuto”. Il segno che evidentemente le cose cambiano!

Mi sono chiesto poi se la tonalità della scenografia fosse un semplice richiamo all’ulivo oppure un tentativo di insidiare il monopolio della Lega nei confronti del verde, vista anche la scelta volutamente simbolica di Milano come sede della prima riunione.

L’idea a caldo che mi sono fatto è quella di un’altra tappa importante in vista dei prossimi mesi che vedranno – attraverso i tempi previsti nel “dispositivo approvato dall’assemblea costituente” – la costituzione degli organismi locali del Partito e la predisposizione delle proposte di Statuto, del Manifesto dei valori e del Codice etico da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea costituente entro il 28 febbraio 2008.

Nel frattempo avremo modo di verificare che il vino nuovo possa maturare bene senza il rischio che diventi aceto.

Postato da: kkarl a 23:24 | link | commenti (10)
politica, primarie, veltroni, partito democratico, assemblea costituente

giovedì, 25 ottobre 2007

Foto di gruppo.

follabisAbatecola, Abatini, Abbatangelo, Acacia, Acampora …

Lo so, si dovrebbe parlare della possibile crisi di governo ed interrogarci quando accadrà e per colpa di chi. Oppure analizzare i venti di guerra che soffiano minacciosi dalla Turchia e dalla Russia.

Io invece ho una serie di banali interrogativi che mi frullano per la testa, in vista della prima riunione dell’assemblea costituente del PD che si terrà sabato prossimo a Milano.

Prodi ad esempio, lo farà l’appello? Chiederà ad ognuno di presentarsi come si fa il primo giorno di scuola? E i costituenti come sceglieranno i posti? Si creerà anche a Milano una “destra”, un “centro” ed una “sinistra”?

Ma la cosa che mi intriga di più è la foto di gruppo. Sarà unica, tipo quella che si fa ai militari il giorno del giuramento con le facce piccole piccole ? E il fotografo, passerà come ai matrimoni per cercare di rivendere ai singoli le foto fatte, con il gruppo da un lato e il primo piano di Veltroni e Prodi dall’altro? Si potrebbe anche scegliere di fare delle foto riunendo per aree tematiche: “Tutti quelli che sono per i diritti civili a sinistra, gli altri a destra … Binetti! Dove c…. vai?”

In attesa di scoprire cosa accadrà e quale inquadratura sceglierà il fotografo, auguri di buon lavoro a tutti i costituenti, soprattutto agli amici de iMille.

Postato da: kkarl a 10:35 | link | commenti (4)
cazzeggio, partecipazione, partito democratico, assemblea costituente, imille