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Utente: kkarl
Faccio parte della tribu' di Pennarossa ... ma ogni tanto vengo qui a meditare nella mia capanna tibetana.




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sabato, 10 gennaio 2009
Ultima chiamata

blogkarlPer gli amici della Capanna Tibetana che hanno voglia di leggere "come me la passo" in questo complicato momento del PD: ho scritto questa cosa qua su Pennarossa.

Postato da: kkarl a 12:43 | link | commenti (1)
opinioni, sinistra, dialogo, , primarie, trasparenza, democrazia, centrosinistra, dissenso, partecipazione, meritocrazia, bassolino, veltroni, partito democratico, pd , imille, capo bastone

domenica, 30 novembre 2008
Quelli che ... almeno ci provano.

manif_primarieroma1

Che le cose non vadano benissimo dentro al PD lo sanno in molti, e lo sanno soprattutto i militanti e i simpatizzanti, che da un lato devono assistere ogni giorno alle lotte interne, dall’altro alle spartizioni di cariche secondo la regola della provenienza (“un ex DS qui, un ex Margherita lì”).

Alcuni militanti tradizionali continuano a chiederci di concentrarci sui contenuti rimproverandoci un eccessivo spirito critico nei confronti del partito. Io invece continuo a credere che anche il modo di fare politica rappresenti un contenuto e che i contenuti li stabiliscono comunque i politici che governano i partiti, per cui non si può prescindere dal modo in cui essi stessi vengono nominati.

Per questo, e per cominciare a fare sentire in modo più diretto la voce della base, lunedì 1° dicembre a Roma, al Teatro Due in via dei Due Macelli 37, vi sarà un’assemblea pubblica autoconvocata.

La motivazione dell'assemblea sta nel seguente comunicato/manifesto:


La sconfitta elettorale del 13 e 14 aprile è stata aspra e bruciante. Lo è stata ancora di più a Roma, dove si è bruscamente interrotto un ciclo di riforme e di rinnovamento che ha cambiato il volto della città.

Abbiamo visto Roma diventare il simbolo della sconfitta del Partito Democratico e del centrosinistra; desideriamo che possa diventare il mattone dal quale il Partito Democratico possa prendere esempio e ripartire.

In questo momento il Partito Democratico a Roma è privo di una guida politica che possa indicare la direzione da seguire, che sappia rimboccarsi le maniche, che inizi un nuovo cammino mettendo in moto energie e talenti per elaborare idee, proposte, iniziative.

Abbiamo bisogno di un progetto per il futuro della nostra città. Pensiamo che non esista migliore occasione di questa per chiamare i cittadini a partecipare, per proporre alle persone di contare.

Chiediamo quindi che il coordinatore comunale del Partito Democratico di Roma sia scelto consultando quel popolo che nei momenti decisivi non ci ha mai voltato le spalle ma, anzi, ha sempre risposto con una spinta e un entusiasmo senza eguali nella storia politica italiana. Ripartiamo da Roma, ripartiamo dalle primarie.

Incontriamoci per sviluppare assieme l'iniziativa e chiediamo una data certa per la consultazione degli iscritti. Lunedì 1° dicembre, presso il Teatro Due (Via Dei Due Macelli, 37), a partire dalle ore 18.00, assemblea autoconvocata dei militanti del Partito Democratico romano".

E' possibile far aderire chi non ha un account facebook qui.

Divulgate e fate firmare tutti i vostri amici. ;)

Postato da: kkarl a 18:36 | link | commenti (1)
, primarie, partecipazione, partito democratico, pd , teatro due, kkarl, autoconvocati, primarie vere primarie sempre, assemblea autoconvocati, primarie roma

lunedì, 17 novembre 2008
Nuda e in croce

2-donna-in-croce-002Rispondo volentieri all’invito che mi ha rivolto “Theobserver” e riprendo qui di seguito parte del suo post.

Il 25 novembre prossimo è dedicato alla Giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

Telefono Donna ha creato un’immagine che, inequivocabilmente, richiama al martirio e alla morte di Gesù Cristo, così come ci viene proposta nella iconografia classica cristiana. Sul panno che copre il bacino è impressa la scritta:”Chi paga per i peccati dell’uomo?”. Un’immagine di sofferenza e dolore, ma anche di estrema vulnerabilità e fragilità. Perché così sono le donne maltrattate che subiscono una molestia, un’aggressione o uno stupro …persone calpestate, vittime indifese, agnelli sacrificali immolati sull’altare della tracotanza maschile.

Non è una esagerazione. Essere vittime significa sentirsi impotenti, incapaci di reagire… subire l’affronto ricevuto, nascondendo, nella solitudine del silenzio, la propria vergogna. Ed è la beffa più grande per una donna…portare nell’anima le stigmate della violenza e non sapersi liberare dal senso di colpa che ad essa si accompagna! La didascalia del poster parla chiaro in proposito:” "Solo il 4% delle donne vittime della violenza denuncia il proprio carnefice. Le altre pagano anche per lui".

Ora capita questo. Telefono Donna chiede al settore pubblicità del comune di Milano di poter esporre questo manifesto negli spazi di affissione pubblica della città, ma gli viene negato il permesso perché…il contenuto del manifesto è considerato offensivo per la tradizione cristiana. Offensivo?

Cazzo, ma è offensiva l’ottusità di una simile motivazione. Evidente segno di una chiusura mentale intollerabile.

L’immagine non è blasfema, né provocatoria…anzi… trovo che in quella donna nuda e messa in croce ci sia una forza evocativa maggiore di mille parole. È l’immagine del sacrificio estremo, la soglia ultima oltre la quale restano poche alternative…o il buio della disperazione o la luce della rinascita!

Vi chiedo di inserire questa immagine nei vostri blog ... senza riserve mentali ... solo come omaggio e dovuto tributo alle migliaia di donne vittime della violenza maschile. Non è una richiesta che esclude gli uomini, anzi è proprio a voi che chiedo un segno tangibile di solidarietà!

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE Corteo di donne autorganizzato

ROMA, 22 NOVEMBRE 2008 - P.zza della Repubblica, ore 14.00

PS: io e Nikoletta sabato ci saremo ... naturalmente!

Postato da: kkarl a 13:55 | link | commenti (1)
donne, manifestazioni, , diritti umani, dignità, violenza sulle donne, kkarl, telefono donna, nuda e in croce

lunedì, 03 novembre 2008
La notte ...

notteDomani notte sarò qui.

Non vedrò la Roma (ma sicuramente di questi tempi non sarà una grave perdita) e seguirò dal quartier generale del PD la lunga notte che deciderà il prossimo Presidente degli Stati Uniti.

Inutile, per un Democratico e per uno dei primi aderenti al Circolo on line del PD Barack Obama, dire per chi tiferò.

So anche che - se andrà come mi auguro - non sarà facile per il nuovo Presidente mantenere completamente le aspettative e tutte le promesse. Ma sono certo che se andrà come spero (e come continuo a non dire apertamente) potrebbe aprirsi per tutto il mondo una nuova era: il nuovo Presidente potrebbe rappresentare per l'occidente quello che Papa Wojtyla ha rappresentato per l'est.

Incrociamo le dita, e speriamo di reggere al sonno!

Postato da: kkarl a 21:23 | link | commenti (7)
, partito democratico, pd , elezioni usa, barack obama, obama, kkarl, pd obama, pd barack obama

lunedì, 18 agosto 2008
Ciao Franco ...

sensiSe ne è andato il Presidente che ha vissuto tutta la sua vita a fianco (ma sarebbe meglio dire per) la Roma. Con lui se ne va un pezzo della storia giallorossa: era nato infatti un anno prima della fondazione di quella che sarebbe diventata la A.S. Roma.

Sicuramente - insieme a Dino Viola - Franco Sensi è stato il migliore Presidente che la Roma abbia mai avuto. Sicuramente l'unico che osò sfidare apertamente lo strapotere delle "grandi" nel palazzo del calcio. Non a caso infatti, cominciò la sua presidenza cacciando Luciano Moggi dalla Roma.

Ci mancherà.

PS: qui un ricordo fotografico, e qui un bell'editoriale di Alessandro Vocalelli dal titolo"Ha lottato e vinto da grande".

Postato da: kkarl a 07:34 | link | commenti (2)
calcio, , as roma, sensi, franco sensi, kkarl

venerdì, 01 agosto 2008
Brutta Giornata

brutta giornataInutile tentare di dire qualcosa quando le tue impressioni sono già state scritte in maniera così chiara da Miriam Mafai oggi su Repubblica.

Quella di ieri è stata veramente una brutta giornata per il PD, che alla Camera, sul caso Englaro, ha scelto di non pronunciarsi.

Ma la cosa che maggiormente mi ha irritato è stata la dichiarazione di unità da parte del PD, quella che Chiara Lalli ha chiamato (e sono d’accordo con lei) “La ripugnante unità del PD su Eluana Englaro”.

Forse, in vista anche del tesseramento del PD che inizierà il 10 settembre prossimo, sarebbe il caso di rovesciare e riproporre in nuova versione la tanto abusata frase di John Kennedy:

“Non chiedetevi cosa noi militanti possiamo fare per il PD, ma cosa voi dirigenti potete fare per il nuovo partito”.

Postato da: kkarl a 12:23 | link | commenti (7)
bioetica, , diritti umani, eutanasia, dignità, laicità, la repubblica, partito democratico, pd , accanimento terapeutico, chiara lalli, eluana englaro, kkarl

lunedì, 24 marzo 2008

Silenzio: parlano i numeri.

Postato da: kkarl a 11:11 | link | commenti (3)
politica, polemiche, elezioni, , informazione, berlusconi, tasse, economia italiana, partito democratico, pd , kkarl

venerdì, 14 marzo 2008

Una battuta del ciufolo.cenerentola1

Ancora una volta Silvio non è stato capito: nonostante la profondità del ragionamento quasi tutti hanno liquidato la sua frase sul precariato ("... sposi un milionario, magari mio figlio Piersilvio") stigmatizzandola senza appello.

"E´ lontanissimo dai giovani" ha detto Veltroni; "è allarmante e indicativa di una cultura che propone ai giovani una realizzazione sempre fuori dalle loro condizioni di vita" ha sentenziato Bertinotti.

Povero Cavaliere, lui che invece ha un animo così tenero da vedere il mondo con gli occhi ingenui di un bambino ancora immerso nel mondo delle favole. Si, perché come tutti sanno le favole rappresentano spesso la chiave di lettura dei problemi del mondo, e racchiudono esse stesse la soluzione.

Ecco quindi il "Decreto Cenerentola" risolvere il problema dei precari. Nei primi 100 giorni di Governo, Berlusconi e Ciarrapico emaneranno una legge con la quale verrà imposto a tutti i ricchi del Bel Paese (novelli Principi azzurri) di sposare le precarie dei call center e le disoccupate.

Verosimilmente poi, prendendo spunto dal Pifferaio Magico, avremo inevitabilmente il "Decreto del Ciufolo" per liberare la Campania da topi, topini, ratti e rattoni (cominciamo intanto da lì: per la mondezza pare che neanche i fratelli Grimm siano stati in grado di immaginare una soluzione).

Si potrebbe andare avanti, perché è noto che le favole sono infinite e rappresentano le mille situazioni della vita di tutti i giorni.

Continuando a pensare a Silvio & C., mi vengono in mente Alì Babà e i quaranta ladroni, Pinocchio … e poi mi viene in mente soprattutto Il re è nudo.

Chissà perché?

AGGIORNAMENTO: Scaricabile qui l'istanza di matrimonio da inviare a Piersilvio!

Postato da: kkarl a 11:17 | link | commenti (6)
politica, elezioni, , berlusconi, precariato, volgarità, cenerentola, partito democratico, povera italia, kkarl, ciarrapico

mercoledì, 12 dicembre 2007

Un anno dopo. Librow

Copertina di "Dilemmi della bioetica" (particolare)

Il prossimo 20 dicembre ricorrerà l’anniversario della morte di Piergiorgio Welby.

Un anno fa, i temi per i quali Piergiorgio aveva intrapreso la sua battaglia erano sulle prime pagine di tutti i media, mentre oggi sembrano dimenticati, segno che gli “antagonisti” sono riusciti ad inibire ogni tentativo di discussione sulle questioni “eticamente sensibili”. Non c’è più traccia del testamento biologico, i DICO (già brutta copia dei PACS), sono mutati in CUS e riposti in qualche archivio polveroso della Commissione Giustizia. Stessa sorte è toccata alla nuova legge sulla libertà religiosa e al dibattito sull’eutanasia.

Di questo si è parlato alcuni giorni fa a Roma, in occasione della presentazione del libro “Dilemmi della Bioetica” di Chiara Lalli.

Oltre all’autrice hanno partecipato Mina Welby, Raffaele Carcano (Segretario UAAR) e Gilberto Corbellini (Professore ordinario di Bioetica e Storia della Medicina alla “Sapienza”).

Mina ha ricordato soprattutto la lotta e la caparbietà di Piergiorgio per l’approvazione di una legge sul testamento biologico. Egli rivendicava un diritto, non elemosinava una concessione, e voleva farlo pubblicamente senza ricorrere alla soluzione più usata dell’eutanasia clandestina.

Ma Welby non voleva solo questo: si batteva anche per il diritto di voto ai disabili, chiedeva per loro la “libertà di parola” (da permettere attraverso l’uso distribuito di tecnologie), auspicava maggiore risorse a favore della “terapia del dolore”.

Circa la bioetica (tema che molti considerano troppo “tecnico”), Chiara Lalli ha spiegato che in fondo essa riguarda la vita quotidiana di tutti noi, dalla fecondazione eterologa fino alla decisione di fine vita, passando per tanti altri momenti, dove dovrebbe essere naturale potere scegliere, sulla base di concetti che dovrebbero essere ovvi e condivisi da tutti, indipendentemente dall’orientamento politico o religioso: “rivendicare una libertà non significa imporre la stessa agli altri; diverse opzioni non intaccano necessariamente le altre”.

Raffaele Carcano ha parlato delle “strategie” da adottare per continuare le battaglie di Welby.

Il nodo essenziale da affrontare è la contrapposizione tra una bioetica cattolica e una bioetica laica.

Nel suo libro Chiara cerca di spiegare come sia assurda tale contrapposizione: “Non credo che esista una bioetica laica e una bioetica cattolica. […] Esiste una bioetica sostenuta da valide ragioni. Punto”.

Il concetto può benissimo essere esteso alla “laicità”, che dovrebbe rappresentare la sintesi tra diversi pensieri, e non simbolo di opposizione all’ingerenza ecclesiastica. Nel nostro Paese ciò non avviene: attraverso uno stravolgimento terminologico si è arrivati a demonizzare la laicità, rivendicando la supremazia della morale cattolica. Quello che potrebbe essere un sereno dibattito tra visioni differenti, in Italia è bloccato soprattutto dalla classe politica che non vuole osteggiare la gerarchia ecclesiastica per problemi di voto.

In una situazione così ingessata è importante divulgare informazione.

In questo senso “Dilemmi della Bioetica” è come una “cassetta degli attrezzi” per le discussioni di tutti i giorni.

Gilberto Corbellini (che tra le altre cose scrisse di eutanasia nel 1990 sulla Treccani) ha cercato soprattutto di individuare la migliore metodologia per riuscire ad arginare l’offensiva clerico-conservatrice.

Tra citazioni importanti (psicologia evoluzionista, Scott Gilbert, …), Corbellini ha affermato che occorre innanzi tutto non cadere nella trappola di chi dice che la morale naturale si identifica in quella religiosa. A queste considerazioni dobbiamo contrapporre argomenti logici e razionali. E’ importante al riguardo l’informazione scientifica ed è essenziale riuscire a formare professori di bioetica fuori dall’ambiente cattolico, visto che la maggior parte di essi provengono proprio da quel versante.

Inquietante infine, per Corbellini, il modo in cui il Papa ha attaccato la scienza nell’ultima sua enciclica “Spe salvi”. Questo, senza che un solo scienziato abbia sentito il dovere di controbattere.

“Il problema non è il Papa che fa il Papa, ma il fatto che nessuno osa rispondere al Papa”.

Mi sa tanto che ha colto nel segno!

Postato da: kkarl a 18:51 | link | commenti (3)
libri, bioetica, , eutanasia, laicità, welby, kkarl

giovedì, 06 dicembre 2007

Più Libri Più Liberi.

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Primo pomeriggio a Più Libri Più Liberi.

Oggi c’erano due appuntamenti. Il primo: “Blog e Politica” (con Mario Adinolfi, Giorgia Meloni e Gianmario Mariniello). Non è potuto venire il senatore Paolo Guzzanti, che probabilmente avrebbe alimentato il dibattito con qualche polemica in più.

Poi, a seguire, è stata la volta di Lino Banfi, che ha raccontato la sua vita da blogger, con qualche incursione sul prossimo film in uscita di Oronzo Canà.

Per adesso vi risparmio il resoconto dei due incontri. Vi dico solo (ma questo credo lo racconteremo su Pennarossa) che c’è stato alla fine un bellissimo incontro tra Banfi “Padre della Sposa” e la Tribù.

Domani ci sarà “Libri e Blog”. Verrà presentata la copertina e la bozza de “La favola Rotonda”, ma soprattutto sarà l’occasione per conoscere “dal vivo”Comicomix“…Scusate se é poco!

Domenica invece giornata piena al PiùBlogCamp.

Dimenticavo: le foto le trovate come al solito su http://www.flickr.com/photos/karltra/,  mentre altri resoconti su Più Blog.

Postato da: kkarl a 23:22 | link | commenti (6)
politica, libri, , adinolfi, più libri più liberi